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Comprare Lingotti D’argento Come Investimento

Comprare lingotti d’argento come investimento

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L’investimento in argento può sembrare, ai meno esperti, complicato, ma con i giusti consigli, riportati in questa guida, è possibile comprare lingotti d’argento e conseguire, nel lungo periodo, un guadagno di tutto rispetto. L’argento da investimento, infatti, sta riscuotendo un successo sempre crescente tra chi desidera far fruttare il proprio denaro in tempi di crisi.

Investire sull’argento: una strategia che funziona

Pensando ai metalli preziosi da investimento, i primi beni che rientrano nelle ambizioni degli investitori sono, di solito, l’oro e il platino. L’acquisto di lingotti in argento non è, almeno ai più, un obiettivo a lungo termine, mentre al contrario questa operazione può rivelarsi ricca di soddisfazioni, dal punto di vista finanziario. Considerando l’elevata domanda, a livello industriale, dell’argento, puntare su questo metallo può rivelarsi una scelta indovinata, specie quando il valore del dollaro statunitense è messo in discussione dalle oscillazioni del mercato finanziario. L’argento e l’oro, infatti, tendono a seguire lo stesso andamento nelle fluttuazioni dei mercati, e nel momento in cui la crisi economica si fa più severa, la fiducia nei cosiddetti beni rifugio è progressivamente crescente, come dimostrano i dati storici.

È possibile acquistare l’argento sia in forma di lingotti, sia in moneta, ma anche attraverso strumenti finanziari noti con la sigla CFD, ossia Contract For Difference, in cui gli investitori acquistano non il bene in sé, ma il contratto che dà la titolarità al guadagno, determinato dalla differenza tra il prezzo di acquisto e quello di vendita del bene. In tutti i casi, quando si investe in qualsiasi asset, è consigliabile differenziare il proprio portafoglio, al fine di compensare eventuali perdite con i guadagni determinati dagli altri beni nel proprio paniere.

L’investimento in lingotti d’argento: panoramica di riferimento

Con riferimento alla situazione generale in cui si inserisce l’investimento in argento, nelle ultime settimane i futures di argento hanno subito in rapido incremento, registrato nella misura del 18% rispetto ai valori precedenti. Negli ultimi otto anni, non si toccavano tali numeri nel mercato di riferimento di questo metallo prezioso, tanto che, da più parti, specie in alcuni post del Wall Street Bets, la corrente dominante suggeriva di puntare sull’argento, al fine di contrastare l’operato di alcune banche, colpevoli di aver compresso artificialmente i prezzi del metallo prezioso. Nelle medesime settimane, i siti dedicati alla commercializzazione al dettagli di oro e argento avvertivano i clienti di non poter soddisfare la domanda, nel frattempo salita vertiginosamente, relativa a lingotti in oro e argento. Considerata l’elevatissima domanda da parte degli investitori, soprattutto per quanto riguarda l’argento, sono sorti molti dubbi riguardo a talune manovre per innalzare il livello dei prezzi dell’argento. Ma, in tutti i casi, nonostante la poca trasparenza che, in alcuni momenti, potrebbe offuscare le dinamiche dei mercati mondiali, l’investimento nei lingotti d’argento risulta comunque redditizio, data l’elevata differenza registrata, nelle ultime settimane, tra il prezzo di acquisto e quello di vendita.

Alcuni consigli prima di investire in argento

L’investimento in lingotti d’argento non è, come molti potrebbero pensare, come investire in altre materie prime, in particolare prodotti agricoli oppure altri minerali. Innanzitutto, quando un investitore acquista lingotti d’argento non lo fa per consumo, come avviene con le materie prime, ma per ottenere un vantaggio tra costo iniziale di acquisto e prezzo finale di realizzo. L’argento ha, per le sue caratteristiche intrinseche, una varietà di utilizzi, che si estendono dal settore orafo a quello industriale, ed è proprio tale versatilità che contribuisce a rendere stabile, nel corso del tempo, il valore di questo metallo prezioso. Scambiato sin dal 6000 a.C., l’argento è impiegato in una pluralità di ambiti, che spaziano dalla realizzazione orafa alla produzione di batterie. Comparando l’investimento in lingotti d’argento rispetto ad altri strumenti finanziari, specie le valute FIAT, il metallo prezioso è soggetto, in ogni caso, alle variazioni che comporta il ciclo della domanda e dell’offerta, e quindi, nonostante la sua generale stabilità, è indispensabile operare alcune accortezze, prima di investire parte dei propri risparmi in argento. Per tale motivo, il valore dell’argento è connesso, inevitabilmente, alle dinamiche economico-finanziarie in atto e alla fiducia che gli investitori ripongono nell’acquisto di questo metallo prezioso, al pari degli altri metalli, come l’oro e, in misura minore il platino (quest’ultimo è talmente raro e così utilizzato in diversi ambiti industriali che il prezzo è tendenzialmente sempre elevato).

Se gli investitori acquisteranno meno argento, la domanda globale calerà, il prezzo tenderà a diminuire, mentre quando la domanda di argento aumenta, le risorse a disposizione risultano inferiori alla richiesta, e il valore tenderà a salire.
Nei momenti di maggiore incertezza e crisi economica, l’orientamento di risparmiatori e investitori nei confronti dei beni rifugio, tra cui i metalli preziosi, registra un notevole incremento. Un elemento a favore dell’investimento in lingotti d’argento è da riscontrare nel fatto che questo metallo, rispetto ad altri metalli industriali, è nettamente più raro, e ciò propende nettamente a favore di una stabilità nel livello dei prezzi. Inoltre, come è ampiamente dimostrato dai dati, anche di lungo periodo, l’argento tende ad andare nella direzione opposta rispetto a quella dei mercati azionari, e quindi per un investitore abbastanza esperto è piuttosto automatico acquistare argento quando i mercati azionari sono in sofferenza o registrano andamenti negativi. Chi investe in azioni può diversificare il proprio portafoglio acquistando lingotti in argento, con l’effetto di controbilanciare eventuali perdite derivanti dalle fluttuazioni dei mercati finanziari.
Poiché, negli ultimi decenni, il settore azionario ha registrato crolli ripetuti e repentini colpi di scena, l’investimento in metalli preziosi, specie nell’argento, può rivelarsi un valido strumento per impiegare parte dei propri fondi e determinare guadagni, anche importanti.

L’argento, specie nel breve periodo, potrebbe regalare molte soddisfazioni agli investitori perché, a differenza dell’oro, è soggetto a una maggiore volatilità. Se tale aspetto può essere considerato un fattore di maggior pericolo di perdite, è anche vero che, per un investitore esperto, l’acquisto di lingotti in argento, specie in un periodo in cui questo è particolarmente basso, può contribuire a determinare elevati guadagni.

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