skip to Main Content
+39 02 8321594 info@cimispa.it
Come Preservare Il Proprio Capitale

Come preservare il proprio capitale

In una situazione economica altalenante come quella moderna accentuata dalla pandemia, con la difficoltà da parte dei Paesi di adottare misure contenitive valide, può essere naturale domandarsi se sia possibile investire ottenendo un guadagno e come fare a preservare il proprio capitale. Di seguito andremo a considerare come agire al fine di mantenere al sicuro i propri risparmi e il perché affidarsi a specialisti del settore, come la società CIMI s.p.a investendo nell’oro.

Come preservare il capitale: la situazione del mercato moderno

Cosa vuol dire preservare il proprio capitale? Questo termine è impiegato per identificare un portafoglio economico a disposizione di una persona fisica o di un’azienda, il quale si potrà comporre di una certa percentuale di liquidità, corrispondente ai propri risparmi o ai profitti aziendali e di un numero di asset. Sono quasi sempre investimenti effettuati negli anni precedenti alla pandemia e finalizzati a mantenere in essere il proprio capitale e al contempo determinare una rendita. In una condizione economica moderna incerta si potrebbe pensare che mantenere una certa liquidità sul conto, anche se con un basso rendimento basso, sia la soluzione più giusta al fine di preservare il proprio capitale, ma la realtà dei fatti è ben diversa.

Per comprendere come proteggere il proprio capitale e quali siano di vantaggi di effettuare un investimento sull’oro, sarà indispensabile capire quali sono i rischi del mercato moderno. Infatti la pandemia da Covid-19, ha incentivato una condizione economica in cui i dati dimostravano già la presenza di una fase di immobilismo. Basta considerare che la crescita del PIL italiano e di quello europeo nei momenti precedenti alla pandemia era in calo. Il lockdown ha portato a un crollo pari al 10% del prodotto interno lordo, con una serie di difficoltà da parte delle aziende di affrontare questo difficile momento. Inoltre la pandemia ha interessato anche il settore bancario con la necessità di interventi settoriali da parte del Governo al fine di salvaguardare gli interessi dei clienti di alcune banche. Naturalmente se si dispone di un capitale su un conto corrente o su un conto di deposito si avrà la tutela del Fondo Monetario fino alla somma di 100.000 €, ma questa realtà non è sufficiente per tutelarlo.

Investire per preservare il proprio capitale

In una condizione economica così particolare, anche l’immobilismo può essere un fattore che incide sul preservare il proprio capitale. Infatti, mantenere una somma liquida o un portafoglio di asset su un conto deposito, può determinare un rendimento, ma questo sarà sottoposto a tasse e soprattutto a continui controlli da parte dello Stato italiano. Inoltre molti istituti di credito richiedono una certa somma mensile o annuale per il deposito dei titoli o per le giacenze medie che superano una certa cifra, andando ad intaccare qui pochi rendimenti e nel caso in cui questi ultimi non siano presenti, limitando il valore dei propri risparmi. Con un mercato incerto, quello che fino a pochi giorni prima poteva essere un rendimento costante si potrà trasformare in uno svantaggio economico con la perdita del proprio capitale. La conseguenza diretta è che anche se si vuole mantenere una condizione di stasi, si rischia che con il passare del tempo non si riesca a preservare il proprio capitale. A questo si aggiunge l’eventuale perdita economica di possibili operazioni finanziarie che non sono tate valutate e che avrebbero potuto portare a un rendimento vantaggioso. Come fare quindi a preservare il proprio capitale? La soluzione è quella di continuare ad investire all’interno del mercato. Naturalmente sarà necessario valutare con attenzione come procedere affidandosi a esperti del settore e scegliendo con attenzione quali siano i settori che possono offrire la giusta combinazione di rendimento e un basso rischio.

Quali sono le strategie per preservare il capitale

Investire vuol dire avere l’opportunità di gestire al meglio il proprio denaro e gli asset del portafoglio, in modo da ottenere un rendimento che compensi eventuali perdite economiche e al contempo le eventuali spese. È importante considerare che per preservare il proprio capitale non è sufficiente scegliere un qualunque investimento a basso rischio, ma sarà quindi necessario valutare attentamente quali strategie adottare.

  • Valutazione degli obiettivi: prima di sceglier un investimento si dovrà avere una chiara visione dei propri obiettivi. Infatti se si vuole preservare il capitale a breve termine per poi utilizzarlo, sarà necessario focalizzarsi su un particolare investimento. Ben diversa è la situazione che prevede la necessità di mantenere i propri risparmi a medio e lungo termine.
  • Analisi del mercato: la scelta dell’investimento è il fattore più difficile al fine di tutelare i propri beni economici, per questo sarà importante avere una visione generale del mercato, individuando quali possano essere i prodotti finanziari che si adattano maggiormente alle proprie esigenze.
  •  Flessibilità degli investimenti: la situazione del mercato moderno richiede inoltre una scelta di asset e di strumenti finanziari che siano flessibili, in modo che si possano adattare ai continui cambiamenti e agli eventi imprevedibili che caratterizzano questo periodo storico.
  •  Investimenti diversificati: uno degli errori più comuni quando si vuole preservare il proprio capitale è quello di limitare il proprio portafoglio solo ad alcune tipologie di asset, che possono portare a rendimenti costanti. Questa tipologia di scelta si dimostra molto limitativa, mentre potrebbe essere più vantaggioso optare per un bilanciamento di un portafoglio, mantenendo una certa percentuale di liquidità, asset a rendimento basso e quelli con una percentuale maggiore.
  • La valutazione del rischio: infine sarà indispensabile accettare che in ogni tipologia di investimento vi può essere un fattore di rischio. Il termine identifica la possibilità di non riuscire a preservare il proprio capitale, ma di vederlo ridotto. In questa circostanza diventa fondamentale scegliere l’investimento più adatto che offra quella giusta sicurezza come nel caso dei beni di rifugio.

Le tipologie di investimento per preservare il capitale: l’investimento dell’oro

Tra le tipologie di investimento che possono permettere di preservare il proprio capitale vi è l’investimento nell’oro, considerato un bene di rifugio. Il termine viene impiegato al fine di identificare una tropologia di strumento finanziario che si comporta in modo differente rispetto al mercato. In particolare l’acquisto di oro reale, può determinare numerosi vantaggi. Di seguito indichiamo i principali:

  • Inflazione: l’oro non è un bene che è soggetto a inflazione, offrendo quindi la possibilità di mantenere il suo valore nel tempo. Inoltre l’oro non è soggetto a forma di fallimento, dato che è un bene reale che non può perdere valore come nel caso di un titolo di una società.
  • Rendimento: se si vanno a valutare gli andamenti nel corso degli anni l’oro mantiene una crescita costante, offrendo possibilità di rendimento molto vantaggiosi a medio e lungo termine. Infatti questo metallo prezioso si comporta in maniera differente rispetto i mercati, dato che nei momenti difficili come quello odierno è un bene che continua a incrementare il proprio valore. Basta considerare che il suo prezzo non è influenzato da scelte politiche o da quelle economiche dei singoli Paesi.
  • Vantaggi fiscali: in quanto bene reale in base alla legge italiana viene considerato esente da IVA.
  • Flessibilità: sarà possibile investire diverse somme in base alle proprie necessità grazie alla presenza di lingotti con varia grammatura.

A chi affidarsi per preservare il proprio capitale

Investire nell’oro è quindi una valida soluzione per preservare il proprio capitale, ma sarà necessario scegliere anche il modo più adatto per farlo. Affidarsi CIMI s.p.a., può essere la soluzione per proteggere il proprio capitale e al contempo investendo in oro. CIMI è una società che racchiude nella sua storia una conoscenza profonda del mercato dell’oro, dato che la sua attività è iniziata nel 1979 e ancora oggi è un punto di riferimento per tutti coloro che vogliono avere la sicurezza di un prodotto di valore. Grazie ad essa si avrà la possibilità di disporre di una consulenza di uno staff preparato, con la sicurezza di una quotazione reale e trasparente dell’oro e una certificazione per ogni acquisto.

Back To Top